
Comincio con stasera un ciclo di riflessioni su alcuni temi che ho particolarmente a cuore. Come dicevo, mi piacerebbe condividerle con tutte le persone che mi leggono, (non so se e quante siano, ma va bene lo stesso). Userò 21 giorni esatti, tanti quante sono le lettere del nostro alfabero e, curiosa coicindenza, i giorni che ci separano dalla Vigilia di Natale. Sarà come aprire un calendario dell'Avvento, uno di quelli che si comprano nei supermercati, con i cioccolatini nelle finestrelle. E lo farò usando la forma del diario, come se scrivessi ad una persona immaginaria e le confidassi i miei stati d'animo. Cominciamo.
Sono giorni che non ti sento. Giorni che non ascolto me stesso, che non provo a dare delle risposte alle mille domande che mi ronzano in testa. Da dove partire? Dall' Amore. Perchè parte sempre tutto da là. Sull'Amore tante parole si sono sprecate e così anche le mie, adesso. Che significato dai all'Amore? Io non lo so, perchè davanti all'amore sono come un bimbo, sono capriccioso, piango e mi agito, rido a crepapelle e non capisco il perchè. Lo vivo come se non ne avessi coscienza, come se l'Amore fosse mio padrone, in quei momenti in cui si affaccia alla porta del mio cuore. Ma adesso che sono grande e che ancora piango se qualcuno si bacia dopo settant'anni di matrimonio, adesso che sono adulto mi chiedo troppe volte il perchè di tutta questa agitazione dentro di me. E non ho ancora risposto alla domanda: che cos'è l'Amore? Probabilmente niente, solo una reazione chimica prolungata all'interno del nostro corpo, che ci fa stare bene quando le materie interagiscono e male quando invece siamo lontani dalle persone che amiamo. Oppure l'Amore è un ricordo, una memoria di ciò che abbiamo fatto insieme a qualcuno e che ci ha resi felici per un momento? Oppure forse l'Amore è il disperato desiderio di essere presente nella vita di qualcun altro e di lasciare una traccia indelebile, perchè ci sentiamo fragili e proprio per questo necessitiamo di essere riconosciuti come vivi? Non lo so. Per me amare è stata una conquista e l'ho capito molto tardi. Non ho mai amato nessuno, per tanti e tanti anni. Mi sono limitato a sorridere ed invidiare, senza cogliere essenze. Quando poi ho capito che avevo bisogno di amare ed essere amato, ho cominciato la mia ricerca e tante cose ho trovato. Ho sofferto, sono stato tradito, buttato, preso in giro. Ma ho anche gioito. E proprio per quei vividi momenti di allegrezza non ho mai smesso di credere all'Amore ed ancora ci credo. Mi fido di quel che sento, mi lascio trasportare, perchè è così che voglio vivere il mio Amore. Sicuramente sbagliando, contraddicendomi, ferendo le persone a cui tengo. Ma forse fa parte del gioco, forse per raggiungere la perfezione, si deve commettere una serie infinita di errori e ripartire, ogni volta da zero. Ma non è qualcosa che si fa per gli altri, assolutamente. Costruire un Amore è un lavoro complesso, che richiede un investimento su sé stessi prima di tutto e poi sugli altri. È sudore, fatica, revisione continua. Questo è l'amore dei grandi, quello che ho conosciuto da poco. Ma niente mai mi toglierà la voglia di essere fanciullo e nudo, di fronte a te, perchè solo così potrai cogliere il battito del cuore attraverso la carne. Impegno e dedizione non bastano da soli, ho bisogno di credere che quello che sento sia un sogno da condividere. Così attendo, Amore, che il sogno venga condiviso, che le paure cedano il posto allo spirito di battaglia. Amare da soli è un esercizio di stile, io voglio una vita vera.
Sono giorni che non ti sento. Giorni che non ascolto me stesso, che non provo a dare delle risposte alle mille domande che mi ronzano in testa. Da dove partire? Dall' Amore. Perchè parte sempre tutto da là. Sull'Amore tante parole si sono sprecate e così anche le mie, adesso. Che significato dai all'Amore? Io non lo so, perchè davanti all'amore sono come un bimbo, sono capriccioso, piango e mi agito, rido a crepapelle e non capisco il perchè. Lo vivo come se non ne avessi coscienza, come se l'Amore fosse mio padrone, in quei momenti in cui si affaccia alla porta del mio cuore. Ma adesso che sono grande e che ancora piango se qualcuno si bacia dopo settant'anni di matrimonio, adesso che sono adulto mi chiedo troppe volte il perchè di tutta questa agitazione dentro di me. E non ho ancora risposto alla domanda: che cos'è l'Amore? Probabilmente niente, solo una reazione chimica prolungata all'interno del nostro corpo, che ci fa stare bene quando le materie interagiscono e male quando invece siamo lontani dalle persone che amiamo. Oppure l'Amore è un ricordo, una memoria di ciò che abbiamo fatto insieme a qualcuno e che ci ha resi felici per un momento? Oppure forse l'Amore è il disperato desiderio di essere presente nella vita di qualcun altro e di lasciare una traccia indelebile, perchè ci sentiamo fragili e proprio per questo necessitiamo di essere riconosciuti come vivi? Non lo so. Per me amare è stata una conquista e l'ho capito molto tardi. Non ho mai amato nessuno, per tanti e tanti anni. Mi sono limitato a sorridere ed invidiare, senza cogliere essenze. Quando poi ho capito che avevo bisogno di amare ed essere amato, ho cominciato la mia ricerca e tante cose ho trovato. Ho sofferto, sono stato tradito, buttato, preso in giro. Ma ho anche gioito. E proprio per quei vividi momenti di allegrezza non ho mai smesso di credere all'Amore ed ancora ci credo. Mi fido di quel che sento, mi lascio trasportare, perchè è così che voglio vivere il mio Amore. Sicuramente sbagliando, contraddicendomi, ferendo le persone a cui tengo. Ma forse fa parte del gioco, forse per raggiungere la perfezione, si deve commettere una serie infinita di errori e ripartire, ogni volta da zero. Ma non è qualcosa che si fa per gli altri, assolutamente. Costruire un Amore è un lavoro complesso, che richiede un investimento su sé stessi prima di tutto e poi sugli altri. È sudore, fatica, revisione continua. Questo è l'amore dei grandi, quello che ho conosciuto da poco. Ma niente mai mi toglierà la voglia di essere fanciullo e nudo, di fronte a te, perchè solo così potrai cogliere il battito del cuore attraverso la carne. Impegno e dedizione non bastano da soli, ho bisogno di credere che quello che sento sia un sogno da condividere. Così attendo, Amore, che il sogno venga condiviso, che le paure cedano il posto allo spirito di battaglia. Amare da soli è un esercizio di stile, io voglio una vita vera.
http://www.youtube.com/watch?v=6TGZIJDPZpY Buon ascolto.
3 commenti:
l'unico commento è stato eliminato Gianlu?!? E pecchèè?
No, è stato eliminato dall'autore del post, non da me...io non elimino niente!
Posta un commento