
Sono una persona orgogliosa? Non lo so, o meglio, non ci ho mai pensato davvero. E' tardo pomeriggio, sulla mia Luna è buio, ma intorno a me fluttuano meravigliose tutte le stelle del creato. La Terra, laggiù, è tutta trapuntata di luci colorate, come fosse una vetrina di un negozio durante le feste di Natale. Sono un po' invidioso di coloro che ho lasciato per un attimo laggiù, li vedo frenetici e sorridenti addobbare le loro case e imbandire le tavole per le loro famiglie, figli, genitori, fidanzati, amici carissimi. Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla fine di questo anno e alla conclusione del primo decennio del 21esimo secolo. Ma, se da una parte mi sembra strano viverlo da quassù, da un'altra sono davvero contento, perchè posso ritrovare un pezzo di me stesso e dedicare la festa della Nascita al bimbo che ero e all'uomo che cerco di diventare. Ed ecco una delle mie domande: sono orgoglioso? Ormai l'orgoglio è diventato un sentimento quasi esecrabile, perchè è stato accostato alla testardaggine. Essere orgogliosi oggi significa soltanto non retrocedere rispetto alle proprie posizioni nei confronti di un'altra persona, quando invece questa parola ha due significati stupendi. Il primo è quello che riguarda la profonda autostima e la fiducia nelle proprie capacità ed il secondo è la volontà operativa di portare avanti lo sforzo e l'impegno di qualcuno che si ama e che si intende promuovere in qualche forma agli occhi altrui. Quante volte ci siamo detti: "Sono orgoglioso di te". Hai mai pensato a cosa volesse significare? Che eravamo un vanto l'uno per l'altra, che quello che potevamo farci reciprocamente era talmente bello ed importante che ci avrebbe poi protetto dalle intemperie e dalle cattiverie. Quindi un ennesimo riparo per tutto quello che avevamo tentato di costruire insieme. Invece, ancora una volta, una parola si è ritorta contro di noi e quando ci siamo accorti che troppe cose erano state dette e troppe energie spese inutilmente, l'orgoglio si è trasformato in un muro contro muro, che ci ha devastati fino ad annullarci. Per una stupida forma di competizione, per stanchezza e tanti fraintendimenti, siamo arrivati a prenderci a pugni. Tutto perchè, come al solito ci siamo dimenticati o abbiamo consapevolmente mentito. Su di noi, sui nostri sogni, sulle nostre intime vite. Un sacco di bugie. E anche sul significato del nostro orgoglio abbiamo mentito. Ogni volta che diciamo: "sono troppo orgoglioso per fare il primo passo", ecco, noi diciamo una cosa insensata. Che significa tutto questo?Forse che siamo troppo capaci per avere buon senso? Perchè questa è la lettura. E non è forse questa stupidità? Avessimo imparato prima ad essere umili e a chiedere scusa. Avessimo imparato prima a non mentirci. Forse abbiamo davvero corso forsennatamente lungo una strada che a stento vedevamo. Siamo stati orgogliosi di un miraggio, ma prima o poi il deserto trova il mare.
http://www.youtube.com/watch?v=D7COntXhPcI Buon ascolto.
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