martedì 8 dicembre 2009

Giorno 7: Gioia


Essere felici e provare gioia sono sentimenti molto differenti. Le due parole non sono affatto sinonimi, anche se possono sembrarlo ad un primo sguardo distratto. La felicità è un atto momentaneo, una posa dell'anima che induce, nel momento in cui accade, a pensare che durerà per sempre, ma non appena l'attimo di realtà nel quale la stiamo vivendo, compie il suo ciclo, la felicità scompare lasciando il posto alla serena nostalgia dei momenti vissuti. La gioia è diversa. Essere gioiosi significa essere e sentirsi completi di fronte alle cose, belle o brutte che siano. Chi conosce la gioia ha probabilmente conosciuto anche tutto il dolore di questo mondo, ma non ha mai smesso di sperare che fosse possibile vivere una vita migliore. La gioia è quindi non una tensione dell'animo, ma uno stato di grazia, che non ci viene affatto regalato, ma che noi stessi costruiamo mattone per mattone, con pazienza e accettando anche di dover soffrire. Chi prova la gioia è sicuro di poterne anche donare agli altri, mentre chi è solo felice, vive quel momento come una condizione di egoistico godimento, un piacere tutto proprio che non può essere condiviso con nessun altro, poichè è addirittura sconosciuta la natura della felicità, di quella particolare felicità. La gioia è innanzitutto la consapevolezza di cosa siamo, del perchè in noi c'è serenità e di come possiamo fare a trasmetterla agli altri. Niente ci può aiutare di più che il fatto di essere altruisticamente gioiosi, quindi generosi, di dare quel poco che si ha, perchè non è detto che la gioia sia anche abbondanza. Si può essere gioiosi e modesti, ma la gioia è portentosa, perchè per quanto venga condivisa, rimane sempre e comunque a disposizione di chi la mette a disposizione di tutti. Non smette mai di essere e chi la concede agli altri sa che ne ha sempre un po' per se, come una gioia di ricambio. La gioia si autoalimenta ed è per questo che la possiamo ben riconoscere e soprattutto ben distinguere dalle altre emozioni effimere. La gioia è il coraggio di donarsi, è il centro di ogni nostro comportamento ed annulla gli ostacoli, prendendo nutrimento dal resto di ciò che noi proviamo. Sulla mia Luna, se anche fredda, solitaria, a volte buia e nebbiosa, c'è spazio per la gioia. Io ancora non posso accedervi, perchè ho bisogno di capire ed imparare tante cose. Ma il mio ritorno sulla Terra è vicino e con esso la mia realizzazione. Non importa possedere molto, non importa circondarsi di folle: ciò che conta è esserci. Se mi manca la gioia perchè non ci sei? Non lo so, forse mi manca solo il sogno che avevo di te e di noi. Ma le cose che non esistono non possono far parte della gioia. Perchè la gioia è vita vera, vissuta, sperimentata. Con passione ed impegno. La gioia non ammette ripensamenti, gli errori, quelli sì, anche tanti, se un giorno saranno utili ad essere persone migliori.


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