giovedì 3 dicembre 2009

Giorno 2: Bisogno

Ho bisogno di capire, di vivere le cose nella loro carne, di guardarle scorrere davanti ai miei occhi. Il bisogno, la mia necessità di essere trafitto, è come un morbo che mi perseguita, una malattia che si ripresenta ogni volta più forte, ogni volta più presente. Il bisogno nasce da una mancanza, è un desiderio primordiale, non un sogno, non una aspettativa, ma solo la primitiva pulsione a nutrirsi, a cibarsi per non morire, fare scorte per i lunghi inverni ed attendere il risveglio con pazienza.

Come posso giustificare a me stesso tutto questo bisogno di averti vicina? Io non lo so, ma quando non ti sento, il dolore della mancanza valica ogni confine, esonda dagli argini e si porta via tutto ciò che trova. Il bisogno è come una voragine, scavata dalla mancanza. Ma non è forse una parte di me che manca, per diventare un uomo, l'uomo che dovrei essere, l'uomo che vorrei? E' solo per questo che ti perseguito? Solo per questo che ti cerco in ogni istante fuori e dentro le mie giornate, fuori e dentro i miei gesti, le mie parole, le mie risate? Poi il mio bisogno ha creato un mostro, che ti ha divorato, lentamente, ha cancellato con un colpo la tua gioia, la tua spontaneità. Ed io ho parlato con il mostro, gli ho creduto, ho pensato che lui fosse te. E di colpo il bisogno di te è diventato il bisogno di essere quello che io volevo che tu fossi per me.
Bisogna temere le necessità? Perchè sembra che esse portino solo a chiedere senza dare, come gli animali che hanno fame e che non vedono altra ragione che la loro sopravvivenza. Ecco come ci rende il bisogno: animaleschi. Aver bisogno non significa essere felici, significa solamente cercare un riparo dalle proprie manchevolezze. Per essere felici non si deve necessitare di null'altro che di sè stessi. Fintantochè cederò al bisogno di un'altra persona io vivrò come un infelice, perchè ciò che sono e che voglio essere sta solo dentro di me.

1 commento:

Anonimo ha detto...

"Fintantochè cederò al bisogno di un'altra persona io vivrò come un infelice, perchè ciò che sono e che voglio essere sta solo dentro di me."
Niente di più vero...
A volte il bisogno è il motore che ci fa andare avanti..ma la parola stessa svela l'errore,non è scelta, non è piacere...è bisogno.

Camilla