lunedì 8 febbraio 2010

Largo ai giovani.


Questo post è dedicato ad un fedele compagno di viaggio, che ha seguito il mio percorso fin dalla scrittura della mia tesi, mi ha supportato, incoraggiato, non mi ha mai mollato, neanche per un attimo. Insieme abbiamo conosciuto tante persone, abbiamo mangiato, fatto intere notti a ridere e parlare con gli amici e visto tanti film. Certo, come in tutte le relazioni, abbiamo avuto i nostri screzi, ma niente che non si potesse riparare venendosi incontro. Oggi va in pensione il mio piccolo grande amico computer portatile. Questo Acer Aspire 9303 WSmi da 17'4 pollici lascia il posto a forze più fresche e potenti, che si beccano una eredità mica da niente. Dovrà vedersela con il ricordo di un talento dell'informatica. In quattro anni mai un problema, mai una sofferenza, mai la necessità di un ricambio. Dall'inizio alla fine ha tenuto botta come un bravo soldato e niente lo ha intimidito. Si è beccato virus, ha dovuto sostenere e lanciare programmi pesanti, ha usato un sistema operativo ORRENDO. Ma lui niente, è andato avanti imperterrito, senza colpo ferire.
Insieme a lui scrivo questo post, l'ultimo che mi aiuterà a comporre, per ringraziarlo. So che può sembrare idiota o superfluo, una cretinata, ma sento in qualche modo di essergli debitore, per tutto il tempo che mi ha concesso e per le cose che siamo riusciti a fare insieme. Cessa la sua attività un pezzo da novanta. Adesso mi dovrò abituare al mouse pad multi gesture, ai tasti rialzati ad isola, allo schermo 16:9 home cinema, al Dolby Surround e ad una serie di altre presunte migliorie tecniche. Ma il ricordo di questa macchina, sarà sempre qualcosa che porterò nel cuore. Un grande salutone al vecchio ragazzo.
E benvenuto alla nuova generazione.

1 commento:

Alessandro Cipriani ha detto...

"Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima ad una montagna o nei petali di un fiore"

Robert Pirsig, "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"