sabato 24 aprile 2010

Evidenze.


Ognuno nella vita ha quello che si merita. Niente di meno e niente di più. Ovviamente un discorso simile noi non possiamo riferirlo ad aspetti non controllabili della nostra esistenza, come ad esempio tutta la serie delle piccole e grandi questioni che riguardano la salute del nostro corpo.
No, io intendo dire che, per quello che riguarda il lavoro, i soldi, i sentimenti, ciascuno di noi stringe nel pugno, in ogni singolo, determinato, esatto istante della propria vita non di più e non di meno di ciò che riesce per se stesso a garantire, che guadagna con la fatica di maturare e con il rispetto che è obbligatorio mostrare nei confronti del resto del mondo e con la volontà, tutta quella di cui si è capaci, di modificare le istanze esistenziali a proprio favore. Quindi, se in questo momento, chi legge sente che qualcosa manca alla sua vita, sappia che è un (de)merito suo, che è una scelta che non ha fatto oppure una occasione che non ha colto a tempo debito. E per quanto questa affermazione possa sembrare abbastanza scontata, nel momento in cui essa venga razionalizzata e messa in prosa come in queste poche righe, è tutt'altro che certa nel momento in cui ci si lamenta per quello che pare ci manchi quotidianamente nel nostro tessuto vitale.
Se non lo abbiamo ce lo meritiamo. Ugualmente, se lo abbiamo, lo meritiamo. Punto e a capo.

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